La Ginnastica Ritmica è una disciplina della ginnastica e uno sport olimpico principalmente femminile, individuale o di squadra. La nostra disciplina sollecita le capacità coordinative sia di carattere generale, che specifico per il raggiungimento di abilità peculiari a corpo libero e nell’uso degli attrezzi, mantenuti sempre in movimento.

Gli attrezzi utilizzati sono cinque: fune, cerchio, palla, clavette e nastro, inoltre nelle competizioni FGI categoria allieve è prevista la competizione a corpo libero, cioè senza attrezzi. You will could gamble on line for casino gratis tragamonedas 5 tambores.

 

FUNE:

È un attrezzo realizzato generalmente in canapa alle cui estremità ci sono dei nodi. La lunghezza della fune varia in base alla statura dell’atleta. E’ un attrezzo che richiede grandi doti atletiche di velocità e di esplosività per la realizzazione dei salti artistici in varietà di forme e di situazioni. I gruppi tecnici di questo attrezzo sono i salti e saltelli, le rotazioni, i lanci, le riprese e gli abbandoni con ripresa immediata. Il maneggio dell’attrezzo include oscillazioni, circonduzioni, vele, figure a otto, giri della fune.

 

 

 

CERCHIO:

Il diametro del cerchio varia dai 70 ai 90 cm, in base all’altezza della ginnasta. Quest’attrezzo è di circa 300g ed è generalmente realizzato in plastica rigida. Il cerchio è l’attrezzo che più di ogni altro richiede grande versatilità ginnico-atletica: esalta sia capacità di salto, sia di equilibrio e di articolarità della ginnasta. I gruppi tecnici del cerchio sono i rotolamenti, le rotazioni, i lanci, i passaggi attraverso e sopra all’attrezzo, elementi di conduzione quali oscillazioni, circonduzioni, movimenti a otto.

 

 

 

PALLA:

È realizzata o in gomma, o con un materiale sintetico che conferisca alla palla la stessa elasticità della gomma. Ha un diametro che può variare da 18 a 20 cm e un peso minimo di 400 g. E’ un attrezzo che consente movimenti di grande impatto emotivo per l’eleganza dei rotolamenti e del maneggio e per la forza ritmica dei palleggi e rimbalzi. Non deve essere stretta con le dita o appoggiata al corpo.

 

 

 

CLAVETTE:

Le clavette possono essere lunghe da 40 a 50 cm, avere un peso minimo di 150g, e ciascuna deve essere realizzate in materiale sintetico. All’estremità del collo della clavetta è presente un elemento sferico che ne facilita la presa e permette di girarla. Questo attrezzo richiede una grande destrezza e capacità di lavoro simmetrico, dato che negli esercizi vengono usate due clavette contemporaneamente. I gruppi tecnici delle clavette sono: giri, moulinet, battute ritmiche, lanci e riprese, elementi asimmetrici, oscillazioni, circonduzioni.

 

 

 

NASTRO:

Il nastro è fatto di seta o di un altro materiale simile. Il nastro deve ed essere largo dai 4 ai 6 cm. Ad una estremità è collegato ad un bastone generalmente in fibra di vetro, di 1 cm di diametro, del peso massimo di 35 grammi. La stoffa deve essere tenuta sempre in movimento con abili movimenti degli arti superiori e spinta degli arti inferiori. I gruppi tecnici del nastro sono le serpentine, le spirali, i lanci e le riprese, le oscillazioni e le circonduzioni tutti realizzati in continuità e con un disegno chiaro, senza movimenti di raccordo.

 

 

 

Gli esercizi possono essere realizzati sia individualmente che a squadra; il lavoro di squadra è collettivo e il carattere tipico è la partecipazione di ciascuna ginnasta a un lavoro omogeneo del gruppo in uno spirito di cooperazione in varietà dei movimenti e dinamismo. Elementi caratterizzanti della squadra sono: le collaborazioni di diverso tipo e livello e gli scambi di attrezzo, completati da elementi tecnici di Difficoltà in linea con gli esercizi individuali, ovviamente eseguiti qui da tutte le ginnaste.

 

 

Ogni esercizio è accompagnato dalla musica, che è parte integrante della esecuzione stessa e le musiche ammesse sono sia strumentali che cantate. I movimenti delle ginnaste devono assecondare e seguire il ritmo della musica scelta, la quale deve presentare varietà e cambi dinamici per movimentare l’esercizio; è fondamentale  la coerenza stilistica dell’esercizio rispetto al tema musicale.